È attualmente in corso, in diverse sedi, la pubblicazione di varie note riguardanti l’aerofilatelia: le esposizioni a concorso, i delegati, i giurati, i regolamenti. Ciò ha portato a situazioni di tensione fra filatelisti e all’interno di società federate. A fronte di tutto ciò, la Federazione dichiara quanto segue.
La Federazione non si ingerisce negli affari interni di una propria Società federata in quanto lo Statuto non le attribuisce alcuna competenza in merito, e nel contempo auspica che ogni eventuale controversia o confronto d’opinioni vengano sempre risolti in via amichevole, nello spirito della filatelia organizzata.
La Federazione conferma che non vi è assolutamente nessun conflitto d’interesse fra i diversi ruoli o attività federali (consigliere, delegato di una specialità, giurato, espositore, collezionista), come testimoniano le costanti attività e le prassi in uso da sempre nel mondo internazionale della filatelia organizzata.
La Federazione ribadisce la propria completa fiducia in tutti i propri delegati nazionali e internazionali e in particolare al delegato dell’aerofilatelia Flavio Riccitelli, così come esprime simpatia e incoraggiamento nei confronti di tutti coloro che espongono alle mostre nazionali e internazionali e partecipano al movimento filatelico (compreso quello aerofilatelico) in tutte le sue forme.
La Federazione ricorda che il giudizio nelle esposizioni è espresso con l’applicazione e l’utilizzo di specifici regolamenti, al fine di garantire a tutti i partecipanti equità di giudizio e valutazione di tutti gli elementi che compongono una collezione. In questo senso, la Federazione invita ad accettare e rispettare i giudizi e a farne tesoro per migliorare le proprie collezioni; ricorda che il colloquio con i giurati dopo la pubblicazione dei risultati è il momento deputato alla disamina e alla discussione di questi.
La Federazione respinge eventuali dichiarazioni di disinteresse nei confronti dei regolamenti, e invita chi non intende rispettarli ad astenersi dal partecipare ad esposizioni a concorso e a coltivare la propria passione filatelica in altri modi.
La Federazione, d’altro canto, è conscia del fatto che i regolamenti devono essere interpretati ed applicati – dai giurati come dagli espositori – e quindi che è necessaria una “giurisprudenza” della materia, ancor più delicata perché i giurati non sono, naturalmente, professionisti. La Federazione ritiene che il modo migliore per consolidare tutto ciò sia un seminario, rivolto a giurati e collezionisti (e i due ruoli, s’è detto, possono essere intercambiabili) tenuto da una personalità non italiana di chiara fama nella materia, peraltro già individuato e disponibile.
La Federazione organizzerà questo seminario, in una data comoda per tutti, se tutti gli interessati assicureranno la propria presenza e partecipazione costruttiva, scrivendo a info@fsfi.it.
Se non riceverà adesioni, la Federazione continuerà ad organizzare esposizioni nazionali, ovviamente anche di aerofilatelia, con i giurati iscritti al proprio albo ed eventualmente con giurati internazionali, auspicando sempre che anche altri filatelisti vogliano proporsi per ricoprire il ruolo, dopo il percorso stabilito del Regolamento federale per le mostre e le giurie.
Infine, pur comprendendo che ciascuno dei filatelisti coinvolti voglia che il proprio impegno collezionistico sia valorizzato e riconosciuto, la Federazione vuole anche ricordare a tutti che si sta parlando di un’attività culturale, ludica e ricreativa che, in un periodo non privo di tensioni internazionali anche drammatiche, dovrebbe essere sempre caratterizzato da uno spirito di spensieratezza, collaborazione ed amicizia.
Venezia, 2 gennaio 2026
Il Presidente e il Consiglio Direttivo