Viennafil Auktionen - FSFI

Data inizio asta:
01/06/2026 |
VF Auktionen GmbH
Auerspergstrasse 2/4 A A 1010 Wien, tel. +43 (0)1 4051457
www.viennafil.com, info@viennafil.com
Asta pubblica a Vienna. Chiusura 1 e 2 giugno 2026
Asta pubblica a Vienna da lunedì 1° e martedì 2 giugno 2026 L’asta sarà anche LIVE e si potrà partecipare anche con offerte scritte, telefoniche o tramite agente (quello italiano è Paolo Gazzera). Faccio notare ancora volta dei particolari dei cataloghi Viennafil, come il logo AIEP Quality Label e l’Opuscolo informativo di 10 pagine nel quale sono fornite in tedesco ed in italiano tutte le Informazioni utili per gli acquirenti. Viennafil inizia la prima giornata di vendite con 315 lotti di monete, soprattutto d’argento e d’oro, dell’area islamica e europea (Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia- anche Repubblica-, molta Austria e numerosi orologi da tasca. A trattativa privata la collezione in 16 fogli d’esposizione di Tripoli di Barberia 1869/1900 comprendente anche diversi “Tripoloni”. Le vendite di filatelia e storia postale comprendono 2.525 lotti ai quali aggiungere i 137 lotti “Borromeo” e i 71 lotti. “Provera”. Inizia con l’Area italiana e 215 lotti di Lombardo Veneto con una Metternich , un primo giorno 1850 (lotto 66, Belluno, base € 11.000), un primo giorno 1859 (lotto 116, Perarolo, base € 6.500) e tante belle affrancature di posta militare, bolli muti, annullamenti rossi e azzurri. Poi Modena, Napoli, Parma, parecchio Pontificio, una buona Sardegna con anche qualche “cavallino” e un blocco di 10 del 40c annullato ASSICURATO (lotto 399, base € 6.000), una particolare Sicilia con anche il lotto 466, base € 15.000, una assicurata del 1860 da Palermo a Mola di Girgenti affrancata “a bandiera” e una numerosa Toscana anche qui con lettere interessanti. Quindi Regno d’Italia di tutti e tre i re con Posta Aerea e Parastatali. Poi RSI, Occupazioni con Trieste, Lubiana, Isole Jonie…, Uffici all’Estero, Colonie, San Marino. Seguono 126 lotti di collezioni con prezzi base incredibilmente invitanti. Viene poi proposta la seconda parte della “Collezione Trentino – Alto Adige del dott. Federico Borromeo” 137 lotti da gustare con attenzione per la bellezza e rarità di certi pezzi, come, d’altra parte, è per i 71 lotti di Baviera della collezione Provera. La seconda giornata d’asta è per la filatelia e la storia postale d’Austria e Impero austriaco con 356 lotti di francobolli, lettere, annullamenti divisi fra le varie regioni del vasto Impero. Vi sono poi 327 lotti di Austria Repubblica con molti saggi e prove provenienti dall’Archivio di Stato austriaco. Seguono quasi 400 lotti di Europa (in particolare Posta nel Levante, Germania e Antichi Stati tedeschi, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Portogallo, Russia) e Oltremare. In chiusura quasi 300 lotti di collezioni e raccolte di francobolli e lettere degli argomenti sopra citati e anche altri, per tutti i gusti e tutte le tasche: album, scatole e scatoloni con anche cartoline e monete, una massa imponente di materiale. Ricordo anche che per la Viennafil potete scrivere, inviare email o chiedere informazioni in italiano. Michael Stauder ed i suoi collaboratori della Viennafil sono normalmente presenti nei maggiori convegni italiani, in particolare quello di Verona.
Asta pubblica a Vienna da lunedì 1° e martedì 2 giugno 2026 L’asta sarà anche LIVE e si potrà partecipare anche con offerte scritte, telefoniche o tramite agente (quello italiano è Paolo Gazzera). Faccio notare ancora volta dei particolari dei cataloghi Viennafil, come il logo AIEP Quality Label e l’Opuscolo informativo di 10 pagine nel quale sono fornite in tedesco ed in italiano tutte le Informazioni utili per gli acquirenti. Viennafil inizia la prima giornata di vendite con 315 lotti di monete, soprattutto d’argento e d’oro, dell’area islamica e europea (Germania, Francia, Gran Bretagna, Italia- anche Repubblica-, molta Austria e numerosi orologi da tasca. A trattativa privata la collezione in 16 fogli d’esposizione di Tripoli di Barberia 1869/1900 comprendente anche diversi “Tripoloni”. Le vendite di filatelia e storia postale comprendono 2.525 lotti ai quali aggiungere i 137 lotti “Borromeo” e i 71 lotti. “Provera”. Inizia con l’Area italiana e 215 lotti di Lombardo Veneto con una Metternich , un primo giorno 1850 (lotto 66, Belluno, base € 11.000), un primo giorno 1859 (lotto 116, Perarolo, base € 6.500) e tante belle affrancature di posta militare, bolli muti, annullamenti rossi e azzurri. Poi Modena, Napoli, Parma, parecchio Pontificio, una buona Sardegna con anche qualche “cavallino” e un blocco di 10 del 40c annullato ASSICURATO (lotto 399, base € 6.000), una particolare Sicilia con anche il lotto 466, base € 15.000, una assicurata del 1860 da Palermo a Mola di Girgenti affrancata “a bandiera” e una numerosa Toscana anche qui con lettere interessanti. Quindi Regno d’Italia di tutti e tre i re con Posta Aerea e Parastatali. Poi RSI, Occupazioni con Trieste, Lubiana, Isole Jonie…, Uffici all’Estero, Colonie, San Marino. Seguono 126 lotti di collezioni con prezzi base incredibilmente invitanti. Viene poi proposta la seconda parte della “Collezione Trentino – Alto Adige del dott. Federico Borromeo” 137 lotti da gustare con attenzione per la bellezza e rarità di certi pezzi, come, d’altra parte, è per i 71 lotti di Baviera della collezione Provera. La seconda giornata d’asta è per la filatelia e la storia postale d’Austria e Impero austriaco con 356 lotti di francobolli, lettere, annullamenti divisi fra le varie regioni del vasto Impero. Vi sono poi 327 lotti di Austria Repubblica con molti saggi e prove provenienti dall’Archivio di Stato austriaco. Seguono quasi 400 lotti di Europa (in particolare Posta nel Levante, Germania e Antichi Stati tedeschi, Francia, Grecia, Gran Bretagna, Portogallo, Russia) e Oltremare. In chiusura quasi 300 lotti di collezioni e raccolte di francobolli e lettere degli argomenti sopra citati e anche altri, per tutti i gusti e tutte le tasche: album, scatole e scatoloni con anche cartoline e monete, una massa imponente di materiale. Ricordo anche che per la Viennafil potete scrivere, inviare email o chiedere informazioni in italiano. Michael Stauder ed i suoi collaboratori della Viennafil sono normalmente presenti nei maggiori convegni italiani, in particolare quello di Verona.