Ferrario Aste srl - FSFI

Data inizio asta:
21/07/2026 |
Via Vallazze 78, 20131 Milano, tel. 02 49 53 57 20,
info@ferrarioaste.com, www.ferrarioaste.com
Asta Filatelica. Chiusura 21 luglio 2026
Asta pubblica. Vendita generale Martedì 21 luglio 2026 Presso la Sede di via Vallazze 78, ma anche LIVE e per corrispondenza Catalogo come sempre imponente ed importante ora con una nuova grafica molto elegante nella quale emerge RARI, termine che allude a francobolli e documenti proposti da Filippo Ferrario. Sono presentati complessivamente 2.786 lotti proposti in due sessioni in una stessa giornata. In copertina il lotto 934, base € 25.000, la più bella lettera con il 15c Falso di Napoli del 1863. Al retro il lotto 422, base € 20.000, l’unica prova in polvere di gesso del 20 baj non emesso di Pontificio e il lotto 1207, base € 10.000, un francobollo Volo di Ritorno del 1933. La prima sessione è dedicata agli Antichi Stati italiani e alla prima parte del Regno d’Italia con tante lettere, ma soprattutto francobolli. Veramente tanti i pezzi particolari e unici proposti. Presenti tutti gli Antichi Stati italiani a partire dal Lombardo Veneto (100 lotti), per passare a Modena (56 lotti), molto Napoli e Provincie Napoletane (140 lotti) con affrancature, annullamenti e rarità, Parma (50 lotti) con Governo Provvisorio, numeroso come al solito lo Stato Pontificio (+ di 150 lotti) con Romagne (20 lotti). Poi Sardegna (100 lotti) con Cavallini, francobolli, annullamenti e affrancature delle varie emissioni, una buona Sicilia (30 lotti) e veramente tanta una Toscana ( + di 200 lotti) che con rari francobolli nuovi, affrancature, anche di Governo Provvisorio è da osservare con particolare attenzione. Inizia già qui il Regno d’Italia di Vittorio Emanuele II con i primi 170 lotti, fra i quali numerose e rare proposte di francobolli, affrancature, lettere particolari e, mi ripeto, veramente tanti francobolli. La seconda sessione parte con Regno d’Italia (230 lotti) con Posta Aerea e tanti Trittici. Seguono Libretti, Espressi, Pacchi, Segnatasse, BLP, Pubblicitari, Parastatali, Prove, Saggi… Poi tanta GNR, Repubblica Sociale Italiana e Luogotenenza (170 lotti) e Repubblica Italiana (+ di 100 lotti) con 100 lire, Ginnici, Gronchi Rosa, libretti e varietà. È poi la volta di Trieste A e B, Emissioni locali, CLN (quasi 100 lotti) e di tutte le Occupazioni della Prima e Seconda Guerra Mondiale (150 lotti), Uffici all’estero (60 lotti) con anche Pechino 2 dollari su 5 lire (lotto 1979, base € 25.000), tutte le Colonie Italiane (300 lotti) con parecchie rarità. Quindi molto San Marino con tanti primi numeri anche in grandi blocchi e numerosi foglietti e Vaticano con Provvisorie e varietà (sono altri 120 lotti) Una 50ina di lotti di Europa e quasi 120 di Cina per arrivare in chiusura a 186 lotti di Lotti e collezioni dove trovare tante, tante cose degli argomenti sopra elencati.
Asta pubblica. Vendita generale Martedì 21 luglio 2026 Presso la Sede di via Vallazze 78, ma anche LIVE e per corrispondenza Catalogo come sempre imponente ed importante ora con una nuova grafica molto elegante nella quale emerge RARI, termine che allude a francobolli e documenti proposti da Filippo Ferrario. Sono presentati complessivamente 2.786 lotti proposti in due sessioni in una stessa giornata. In copertina il lotto 934, base € 25.000, la più bella lettera con il 15c Falso di Napoli del 1863. Al retro il lotto 422, base € 20.000, l’unica prova in polvere di gesso del 20 baj non emesso di Pontificio e il lotto 1207, base € 10.000, un francobollo Volo di Ritorno del 1933. La prima sessione è dedicata agli Antichi Stati italiani e alla prima parte del Regno d’Italia con tante lettere, ma soprattutto francobolli. Veramente tanti i pezzi particolari e unici proposti. Presenti tutti gli Antichi Stati italiani a partire dal Lombardo Veneto (100 lotti), per passare a Modena (56 lotti), molto Napoli e Provincie Napoletane (140 lotti) con affrancature, annullamenti e rarità, Parma (50 lotti) con Governo Provvisorio, numeroso come al solito lo Stato Pontificio (+ di 150 lotti) con Romagne (20 lotti). Poi Sardegna (100 lotti) con Cavallini, francobolli, annullamenti e affrancature delle varie emissioni, una buona Sicilia (30 lotti) e veramente tanta una Toscana ( + di 200 lotti) che con rari francobolli nuovi, affrancature, anche di Governo Provvisorio è da osservare con particolare attenzione. Inizia già qui il Regno d’Italia di Vittorio Emanuele II con i primi 170 lotti, fra i quali numerose e rare proposte di francobolli, affrancature, lettere particolari e, mi ripeto, veramente tanti francobolli. La seconda sessione parte con Regno d’Italia (230 lotti) con Posta Aerea e tanti Trittici. Seguono Libretti, Espressi, Pacchi, Segnatasse, BLP, Pubblicitari, Parastatali, Prove, Saggi… Poi tanta GNR, Repubblica Sociale Italiana e Luogotenenza (170 lotti) e Repubblica Italiana (+ di 100 lotti) con 100 lire, Ginnici, Gronchi Rosa, libretti e varietà. È poi la volta di Trieste A e B, Emissioni locali, CLN (quasi 100 lotti) e di tutte le Occupazioni della Prima e Seconda Guerra Mondiale (150 lotti), Uffici all’estero (60 lotti) con anche Pechino 2 dollari su 5 lire (lotto 1979, base € 25.000), tutte le Colonie Italiane (300 lotti) con parecchie rarità. Quindi molto San Marino con tanti primi numeri anche in grandi blocchi e numerosi foglietti e Vaticano con Provvisorie e varietà (sono altri 120 lotti) Una 50ina di lotti di Europa e quasi 120 di Cina per arrivare in chiusura a 186 lotti di Lotti e collezioni dove trovare tante, tante cose degli argomenti sopra elencati.